Le cause contro chi inquina: denuncia contro la Shell per il cambiamento climatico
ร certo un modo per tentare di fare giustizia in qualche modo e lo capisco, ma cerchiamo di essere SERI. Voler attribuire responsabilitร su effetti planetari come il riscaldamento globale a singole aziende, anche se “colossi” di settori che simbolicamente possono rappresentare tali fenomeni, รจ un vedere – come al solito – un problema da un punto di vista “acuto”…ristretto e quindi parziale. Occorre un punto di vista “ottuso” ed una maggiore onestร intellettuale per tentare di portare fuori la veritร e fare giustizia. ร un intero sistema da mettere sotto accusa, se รจ vero, come ormai ci diciamo tutti che il global warming รจ generato da attivitร umane. Forse i filippini sopravvissuti al tifone descritto nell’articolo di wired (Shell denunciata per crisi climatica, un gruppo di sopravvissuti al tifone Rai nelle Filippine chiedono giustizia) che ha ispirato questa mia riflessione, contribuiscono pochissimo, quasi zero ai cambiamenti climatici, perchรฉ magari manco usano un’automobile, ma nel mondo c’รจ tanta gente che non appartiene al management di Shell, che delle politiche aziendali di Shell si avvantaggia. Nel senso che i prodotti dell’attivitร di Shell poi vanno ad alimentare lo stile di vita di miliardi di persone che con Shell non hanno nulla a che fare per vie dirette. E allora si dovrebbero denunciare tutti quelli che alimentano uno stile di vita basato sul consumo dissennato di risorse naturali, compreso me stesso che qualcosa in piรน forse consumo rispetto ai filippini, per il solo fatto che prendo un treno per andare in altre cittร a me vicine. Quando usavo l’automobile, fino a fine 2016, inquinavo sicuramente di piรน. Ho deciso di cambiare stile di vita perchรฉ l’onestร intellettuale urlava alla mia coscienza di agire anche per gli altri.
Oggi รจ domenica ed io sto ancora nel letto alle 10,00 del mattino, abito in Via Martiri d’Africa (chi vive a Torre del Greco sa dove si trova), ed ho a nord (piรน o meno) verso il Vesuvio, a forse 500 metri in linea d’aria l’autostrada, mentre a sud, guardando (diciamo…magari lo vedessi) il mare, a meno di 100 metri la via circumvallazione, che รจ una delle strade piรน larghe in questa che รจ una delle tante “striminzite” cittadelle in provincia di Napoli, una delle zone piรน congestionate d’Europa. Pur stando con le finestre chiuse si sentono i rumori assordanti delle motociclette domenicali che rispetto ad un normale giorno infrasettimanale decuplicano la loro presenza.
Cosa voglio dire con questo? La benzina in quelle motociclette ce la devono mettere per correre e far rumore a quel modo. Certo loro forse non saranno ricchi come quelli del management di Shell ma contribuiscono (spendendo soldi per comprare prodotti derivanti da attivitร che generano inquinamento) ad alimentare un sistema che genera riscaldamento globale e (conseguenti, secondo nostra la scienza) tifoni ed uragani che uccidono esseri umani, oltre che penso anche altri esseri viventi in vari posti del mondo. Ora dovremmo interrogarci sulla indispensabilitร dell’uso di motociclette domenicali (per esempio) qui in provincia di Napoli – come ovviamente ovunque nel mondo – pur sapendo tutti oramai cosa questo genera. O almeno dovremmo saperlo tutti. Se uno vuole sapere oggi puรฒ. L’ignoranza non puรฒ essere ammessa. Quali sono le conseguenze di un non voler guardare alla reale causa dell’inquinamento quando questo significa che TOCCA ANCHE A ME cambiare stile di vita per limitare il consumo di risorse naturali e generare meno inquinamento? Cioรจ in altre parole ridurre la mia impronta ecologica.
Dove sta la Politica? Dove stanno quei signori che hanno tutto il tempo di LAVORARE su questo perchรฉ questo dovrebbero fare a tempo pieno?







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