At the entrance of the Pompeii ruins: la mia prima filippica internazionale in video
La mia prima filippica internazionale in video "at the entrance of the Pompeii ruins" avvenuta il 18 agosto: giorno del compleanno di mio padre (scappato dalla terra nel novembre 2017).
L'importanza del turismo come luogo ideale dentro cui costruire un'alleanza globale
Think Global Act Local è lo slogan che meglio di tutti rappresenta ciò che l'essere umano potrebbe o meglio dovrebbe fare oggi. La conoscenza diffusa circa le dinamiche globali sul pianeta potrebbero attivare azioni di miglioramento ai vari livelli locali. Il turismo sarebbe un ottimo "strumento" per entrare in contatto gli uni con gli altri. Noi popolo dovremmo unirci per tentare di scambiare opinioni su modi di fare e di pensare. Si potrebbero costruire reti (anche sostenute dall'uso di internet) per condividere buone pratiche. Il contatto umano diretto attraverso il travel industry potrebbe alimentare e consolidare questo importantissimo processo.
At the entrance of the Pompeii ruins: Non si parla di problemi reali durante una vacanza!
C'è purtroppo ancora tanta poca sensibilità verso la responsabilità sociale ed ambientale dell'essere umano come "semplice cittadino". C'è quasi...anzi senza quasi...c'è una paura a confrontarsi su problemi reali, quasi fosse un taboo che la comunicazione di massa spinge a non infrangere. Non si parla di problemi reali durante una vacanza!
Per questo motivo cerco di fare azioni dirette (le chiamo così per sintetizzare) in cui provocatoriamente ed in modo spesso "clownesco" cerco di attirare l'attenzione della gente per strada o come in questo caso in vacanza. I temi su cui batto sono sempre legati ai due compiti principali sintetizzati in questo sito web con le due categorie di blog create: equità ed ecologia.
In questo caso parlo di guerra e del riarmo dell'Unione Europea, ma anche di ecologia con la necessità di costruire città più verdi. I due temi sono ovviamente legati gli uni agli altri. Ed è chiaro che se affrontassimo con successo i problemi ecologici, ciò si porterebbe dietro la soluzione ai problemi di uguaglianza dei diritti tra gli esseri umani.
At the entrance of the Pompeii ruins:Non dimentichiamoci di chi sta peggio di noi
Il mio inglese è sicuramente da migliorare, ma il mio intento in queste fasi è stimolare un ricordo. Attenzione: voi siete in vacanza in questo momento, siete dei fortunati....dei privilegiati. Ci sono in questo momento persone sotto alle bombe o che non hanno da mangiare o cui vengono ristrette libertà fondamentali come quelle di movimento. Mentre gli "occidentali" viaggiano senza problemi, i migranti vengono bloccati da polizie ed eserciti vari in varie zone del mondo, attraverso frontiere che esistono solo per loro e non per cittadini "occidentali" e merci.
Una parentesi personale
Piccola soddisfazione personale per un'azione che, credo, mio padre avrebbe molto apprezzato. Mio padre ha avuto sempre un forte interesse per ciò che riguardava il benessere collettivo. Pensava sempre in senso generale. La produzione del suo pensiero andava sempre verso un'astrazione che puntava alla soluzione di problemi collettivi. L'opposto totale di un pensiero individualistico ed egoistico. Mi ha trasmesso l'interesse verso l'ecologia, pur se lui non ha mai studiato tale materia. Il suo alto senso dell'ecologia veniva da una forma di passione istintiva verso la natura. Per lui, uomo nato in città - Napoli centro storico - e che ha vissuto i primi anni di vita durante la seconda guerra mondiale, la campagna rappresentava la genuinità che i comportamenti umani sembravano aver perso. L'attitudine a non sprecare, a conservare e riutilizzare, ad "accontentarsi di poco", di cose semplici era una caratteristica sua che, secondo me, resta ancora la base di qualsiasi serio pensiero ecologista anche oggi. Io credo che oggi non esista ancora sistema tecnologico in grado di risolvere tutti i problemi dell'inquinamento. Il consumismo di stampo occidentale resta insostenibile. Per questo ridurre i consumi, accontentandosi di stili di vita più frugali, riutilizzare tutto ciò che può essere riutilizzato, riciclare, è ancora la base dell'essere rispettosi verso l'ambiente.
E' mia intenzione continuare, tentando di migliorare (strutturandolo anche meglio) questo che io credo sia un LAVORO molto importante da fare. Coscientizzare...sensibilizzare le persone su questi temi per creare presupposti per azioni concrete anche da condividere e mettere in rete per influenzare positivamente altri, credo resti (in troppi casi) un presupposto (ahimè) ancora necessario oggi. La cultura di massa diffusa attraverso il sistema dei media globali tende a fare tabula rasa di ogni spirito critico. Si tende ad eliminare la capacità di ragionare anche su ipotesi alternative di modelli e stili di vita. Ciò azzera nella realtà la capacità degli individui di sentire la responsabilità delle proprie azioni dettate da scelte quotidiane consapevoli. Le decisioni quotidiane sembrano invece sempre più il frutto di una cultura adolescenziale senza età e senza fine, che non conosce trasformazione in atteggiamenti adulti e appunto responsabili. Si percepisce e si vive la realtà come qualcosa di ineluttabile e dettato da governanti più o meno invisibili. In tal modo la gente diventa sempre più somigliante a zombie o replicanti (che dir si voglia)...macchine senza spirito...automi non più in grado di scegliere in maniera razionale. Guerre, emigrazinoi di massa, crisi ambientali pesantissime sono il risultato di un'umanità non più in grado di controllare se stessa ed i danni che produce al pianeta tutto.
Se vuoi finanziare la mia vita (anche io mangio ancora e devo purtroppo anche dedicare tempo ed energie alla costruzione di siti web, attività che mi da appunto il pane: www.marcowebdesigner.it) puoi lasciare una donazione su questa pagina. Finanziare la mia vita significa dare la possibilità ad un individuo di utilizzare sempre più tempo ed energie personali a realizzare un LAVORO che serve per la costruzione di un mondo nuovo fatto di esseri umani responsabili. Un mondo in cui nessuno si chiama fuori da problemi globali che possono essere vissuti anche ad un livello assolutamente locale. Siamo tutti sulla stessa barca. Nessuno si salva da solo!







0 Commenti