iniziative

Iniziative individuali locali per un obiettivo di benessere collettivo globale

Think global...act local!

Senza nulla togliere ad NGO ed altre organizzazioni della società civile, io credo che il mondo abbia bisogno dell'azione quotidiana di cittadini singoli con un maggior senso di responsabilità. Anche se il mondo ha ancora bisogno di sindacati, partiti politici, organizzazioni del Terzo Settore, ecc. credo che agire nella quotidianità anche con piccoli gesti che mostrino però il dissenso chiaro e forte verso ciò che non funziona nell'ottica del benessere collettivo, sia oggi più efficace delle manifestazioni che portano in piazza una tantum milioni di persone. Serve praticare un nuovo modello etico non più basato sull'economicismo spinto che ha caratterizzato l'azione dell'essere umano fino ad oggi.

Abbiamo bisogno di una capillare opera di coscientizzazione in grado di creare una nuova "stirpe" di cittadini del mondo, in grado di prendersi cura del pianeta (se non altro nel tentativo di porre rimedio ai danni creati dall'uomo nel corso dei secoli).

Azioni Dirette

Azioni di sensibilizzazione che richiamano l’attenzione delle persone per strada, che spesso sono occasione per un confronto diretto. Questo rappresenta la base per la creazione di contenuti per il web (video e foto).

Condotta etico-morale diversa nello svolgimento dell'attività lavorativa destinata al guadagno economico. Io non nascondo le questioni legate a giustizia sociale ed economica quando mi rapporto con i miei clienti o fornitori.  Io non cerco guadagni ingiustificati che possono nascere da opportunismo e furbizia.

Comunicazione online attraverso vari linguaggi espressivi e canali web. Il mio tentativo è di influenzare in positivo gli utenti di internet con i quali mi connetto. 

Pressione su decisori pubblici e/o dipendenti/burocrati e rappresentanti di organizzazioni e aziende di vario tipo che svolgono servizi di particolare interesse pubblico.

Destinare costantemente una parte significativa dei miei guadagni economici a donazioni/elemosine fatte a persone svantaggiate (in genere c.d. migranti). Io credo che sia compito di "noi europei", in quanto principali artefici della diffusione nel mondo di una cultura della dominazione, del profitto, della privatizzazione, del capitalismo, del consumismo e dello sfruttamento in genere, mostrare la solidarietà verso c.d. extra-comunitari, come gesto "simbolico" (ma naeche tanto solo quello) di risarcimento dei danni creati dai governi occidentali nel corso dei secoli (che sono alla base tra l'altro di molte ricchezze e privilegi di cui molti europei godono oggi).

Il messaggio è sempre finalizzato all'aumento del livello di attenzione  verso questioni legate ad equità ed ecologia. Si tratta in definitiva sempre di diffondere un'idea di rispetto verso gli esseri umani e verso la Natura in generale (in tutti i suoi esseri viventi).

futuro possibile

Ho sempre pensato di portare avanti queste iniziative restando per quanto possibile nell'economia informale. Le politiche espresse dai governi fino ad oggi non mi fanno intravedere alcuno spiraglio di luce per un possibile miglioramento futuro. Restare lontano dalla vita istituzionalizzata è stata una scelta di coerenza, di pulizia di coscienza, per stare dalla parte della giustizia in contrapposizione ad uno Stato ed una comunità locale che (non solo a me, purtroppo) hanno tolto molto più di quanto abbiano dato.  L'idea iniziale era quella di raccogliere sostegno economico tra conoscenti (che, conoscendomi da anni, non avrebbero mai potuto dubitare della mia buona fede). Tale sostegno avrebbe dovuto contribuire ad un mio sostentamento per proseguire con tali forme di protesta/sensibilizzazione e coscientizzazione, in modo da avere il maggior impatto possibile sulla società locale. Solo nel caso avessi visto la possibilità di aiutare degli "extra-comunitari" nel regolarizzare la loro presenza in Italia avrei scelto di assumere una forma giuridica riconosciuta dallo Stato italiota, per proseguire con loro e con la loro maggiore forza una impresa del genere. Da più di un anno a quando ho scritto queste parole (Maggio 2026) non ho avuto sostegno alcuno o quasi. Difficile pensare ad oggi di creare una cooperativa o un'associazione con stranieri bisognosi di aiuto. Ma io ci spero ancora. Proseguo questo lavoro da solo. Come individuo. Non Gevernmental Person (a causa della sfiducia nelle organizzazioni dovuta all'esperienza del passato).

auto-educarci al rispetto della natura

"Toccare" le coscienze attraverso la comunicazione

equità

ecologia

Fa' la Cosa Giusta

Diceva Spike Lee "Fa' la cosa giusta". Io sono d'accordo. Avere un comportamento improntato a fare le cose giuste è sempre ciò che rende il mondo un posto migliore da vivere per tutti, anche per se stessi.

Diventa parte attiva del cambiamento! Unisciti alle iniziative di Non Sporcare la Natura e contribuisci a costruire un futuro più sostenibile. Insieme possiamo fare la differenza!

Contattami anche per condividere le iniziative che tu magari già realizzi per il bene comune.

Costruzione di una Glocal Welfare Community

L'idea sarebbe quella di costruire una comunità di persone responsabili in grado di promuovere un modello etico sano. Utilizzando anche la rete per mantenere relazioni e per comunicare a distanza.

Costruzione di una Glocal Welfare Community

L'idea sarebbe quella di far leva sul fenomeno del turismo a Napoli e dintorni per veicolare il messaggio di Globanopei ed in tal modo aumentare il numero di persone in grado di lavorare per equità ed ecologia.Â